E' dello scorso 5 aprile l'annuncio di una scoperta che potrebbe illuminare con un flebile, sottile e tremulo raggio di luce l'ombra della catastrofe nucleare in Giappone; una specie di alga unicellulare sarebbe in grado di rimuovere gli isotopi radioattivi di stronzio, uno dei residui altamente dannosi che continuano a fuoriscire dalla centrale a Fukushima.
